payday loans
2014 giugno - FEDER.S.P.E V. Mozione finale del 51° Congresso Nazionale

FEDER.S.P.E V. 

Presidenza Nazionale

Via Ezio 24 - 00192 Roma

ORDINE DEL GIORNO CON MOZIONE FINALE

Il 51° Congresso nazionale FEDER.S.P.eV. (Federazione Sanitari Pensionati e Vedove/i), ed in tale ambito il Consiglio nazionale, riuniti a Bari dal 18 al 20 maggio 2014, dopo ampio approfondimento sulle problematiche e sui disagi della categoria rappresentata, approvano la relazione congressuale del Presidente nazionale Prof. Michele Poerio.

Le Assemblee anzidette avanzano, all'indirizzo delle Istituzioni interessate, le seguenti e ferme richieste, impegnando in tal senso tutti i propri Organismi statutari:

1. a Governo, Parlamento e forze politiche in genere, un programma straordinario di adeguamento delle pensioni dirette e di reversibilità, in coerenza con i principi costituzionali sanciti dalla nostra Carta (artt. 3, 29, 36, 38, 53, ecc.), mettendoli in guardia e diffidandoli dal perseverare in volontà e provvedimenti di chiaro significato anticostituzionale, quali quelli che negli ultimi 20 anni hanno gravemente penalizzato i nostri pensionati e vedove/i (mancata perequazione automatica; abbattimento pensioni di reversibilità; esosità del prelievo fiscale, ecc.). In realtà risorse aggiuntive per il welfare del nostro Paese possono essere recuperate logicamente e doverosamente attraverso una lotta seria e risoluta contro la corruzione e l'evasione-elusione fiscali;

2. alla Federazione nazionale degli Ordini dei medici, veterinari e farmacisti, e relativi Ordini provinciali, una significativa riduzione della tassa annuale di iscrizione all'Ordine di competenza per tutti i sanitari in pensione privi di partita Iva e con attività professionale occasionale, nonché l'impegno affinché i pensionati anzidetti non siano soggetti prossimamente all'obbligo della assicurazione per la responsabilità civile professionale e dell'ECM;

3. a tutti gli Organismi dello Stato competenti in materia di computo ed esazione tributaria, e relative procedure, una semplificazione degli adempimenti fiscali e contributivi, mediante predisposizione da parte degli Uffici preposti di moduli precompilati per tutti i pensionati, con possibilità di contraddittorio, avendo anche cura di non richiedere a tali soggetti una anticipazione delle imposte sui redditi dell'anno successivo, fermo l'obbligo di versare il dovuto entro l'anno fiscale di competenza;

4. alla Conferenza Stato-Regioni, nonché alle articolazioni periferiche della Sanità, la predisposizione di una compiuta ed ordinata architettura organizzativa che consenta di rendere celeri e concrete le possibilità, previste da recenti direttive europee, di ricevere le necessarie forme di assistenza sanitaria anche in altri Paesi europei senza incorrere in disguidi, ritardi, intoppi burocratici;

5. all'ENPAM che, nell'ambito della revisione del proprio Statuto, sia garantita la espressione, nei vari Organismi di amministrazione, dei precisi e consolidati interessi dei medici pensionati che, sulla base della sicura e documentata maggior rappresentatività, non potrà che competere alla FEDER.S.P.eV., i cui rappresentanti dovranno essere direttamente coinvolti nelle fasi di proposta, indirizzo e controllo in materia previdenziale ed assistenziale della propria Cassa professionale e propria categoria di appartenenza (pensionati e vedove/i). Analoga richiesta vale per le Casse previdenziali autonome di veterinari e farmacisti.

In carenza di risposte soddisfacenti, pensionati e vedove/i sanitari italiani si vedranno costretti alle forme di lotta più radicali, fino alla disobbedienza civile, per garantire il rispetto dei principi costituzionali vigenti (ribaditi anche in recenti e coerenti sentenze della Corte) e dei propri diritti acquisiti, ben consapevoli di rappresentare anche un indispensabile "ammortizzatore sociale", su base familiare, per tanti giovani disoccupati o sottoccupati.

Essendo infine certi della legittimità e doverosità delle richieste anzidette, perseguiranno gli obiettivi indicati con ogni mezzo consentito, compresi ricorsi ed azioni legali in ogni sede.

Bari, 20/05/2014

Approvato all'unanimità

 
 2248 visitatori online