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ASSICURAZIONE PROFESSIONALE: UNA STORIA INFINITA

Il Consiglio di Stato ritiene ancora "non operante" la normativa, entrata in vigore il 15 agosto 2014, dopo vari rinvii, sull'assicurazione RC professionale per i medici e tutti i professionisti della salute, "fino a quando non sarà avvenuta la pubblicazione ed esaurita la vacatio legis del D.P.R. previsto dal capoverso dell'art. 3 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 novembre 2012, n. 189, che disciplinerà le procedure e i requisiti minimi ed  uniformi per l'idoneità dei contratti assicurativi."

Premesso che l'assicurazione professionale deve essere considerata una esigenza individuale inderogabile, dalle citazioni di legge, sotto riportate, si evidenzia che la normativa non prevede sanzioni dirette bensì una sanzione disciplinare, che non può che far seguito ad un procedimento da attivarsi dalla Commissione Albo Medici o Commissione Albo Odontoiatri dell'Ordine di appartenenza, le quali prenderanno in esame i vari aspetti del comportamento del professionista e giudicheranno serenamente in merito, soltanto nel caso in cui l'Ordine sia venuto a conoscenza del mancato rispetto della legge.

Il dott. Luigi Conte, Segretario della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, ha dichiarato, a proposito dell'estensione dell'obbligo ai medici pensionati: "Ai sensi dell'articolo 1904 del Codice Civile, il Contratto di Assicurazione contro i danni è nullo se, nel momento in cui l'assicurazione deve avere inizio, non esiste un interesse dell'assicurato al risarcimento del danno. È evidente, quindi, che il medico in pensione che rimane iscritto all'Albo ma non svolge più alcuna attività, neppure libero-professionale, non può essere obbligato a stipulare la polizza."

E' ovvio che, al di là delle disposizioni di legge, è interesse prioritario del sanitario, che eserciti la professione medica od odontoiatrica, dotarsi di un'adeguata copertura assicurativa contro i rischi professionali.

La normativa stabilisce:

D.L. 13 agosto 2011, n. 138 convertito in Legge 14 settembre 2011, n. 148

"... a tutela del cliente, il professionista e' tenuto a stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attivita' professionale. Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell'assunzione dell'incarico, gli estremi della polizza stipulata per la responsabilita' professionale e il relativo massimale."

D.L 24 gennaio 2012, n. 1 convertito in Legge 24 marzo 2012, n. 27

"Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale."

DPR n. 137 del 7 agosto 2012 (regolamento di attuazione D.L. n. 138 del 2011) pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012.

"Art. 5 Obbligo di assicurazione

1. Il professionista e' tenuto a stipulare, anche per il tramite di convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti, idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente dall'esercizio dell'attivita' professionale, comprese le attivita' di custodia di documenti e valori ricevuti dal cliente stesso. Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell'assunzione dell'incarico, gli estremi della polizza professionale, il relativo massimale e ogni variazione successiva.

2. La violazione della disposizione di cui al comma 1 costituisce illecito disciplinare.

3. Al fine di consentire la negoziazione delle convenzioni collettive di cui al comma 1, l'obbligo di assicurazione di cui al presente articolo acquista efficacia decorsi dodici mesi dall'entrata in vigore del presente decreto."

L'Ordine di Terni si è attivato, fin dall'estate scorsa, per richiedere alle più importanti Agenzie assicurative operanti sul territorio la disponibilità alla stipula di una convenzione per facilitare l'accesso degli iscritti alla assicurazione, senza ricevere alcuna risposta positiva.

L'Ordine ha anche ripetutamente chiesto alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri doi attivarsi secondo quanto previsto dal citato art. 5 comma 1 del DPR 137/2012, senza avere, al momento, notizie definitive in merito, pur essendo stata comunicata l'intenzione della FNOMCeO di procedere in tal senso.

Il 18 agosto l'Ordine ha chiesto alla FNOMCeO di conoscere la posizione aggiornata della Federazione dopo l'avvenuta scadenza, senza ricevere ancora risposta.

Il 4 settembre il Presidente della FNOMCeO ha scritto una lettera al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin sostenendo che l'obbligo di assicurazione per gli esercenti le professioni sanitarie "non è operante" fino a quando non sarà stato emanato il D.P.R. previsto dal D.L. Balduzzi, che disciplinerà le procedure e i requisiti minimi e uniformi per l'idoneità dei contratti assicurativi. Pertanto, sino ad allora, non sarà considerato illecito disciplinare – come invece previsto dalla Legge (art. 5 del D.P.R. 137/12) – la mancata stipula, da parte dei professionisti, di una polizza assicurativa.

Il 27 gennaio 2015 la FNOMCeO e l'ENPAM hanno comunicato la costituzione di un "gruppo di lavoro comune con l'obiettivo di giungere ad una copertura che tuteli tutte le categorie di medici e odontoiatri".

Il Consiglio di Stato Sezione Seconda nella Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 (pubblicata il 19 febbraio 2015) ha stabilito che "deve ritenersi che l'obbligo di assicurazione per gli esercenti le professioni sanitarie non possa ritenersi operante fino a quando non sarà avvenuta la pubblicazione ed esaurita la vacatio legis del D.P.R. previsto dal capoverso dell'art. 3 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 novembre 2012, n. 189, che disciplinerà le procedure e i requisiti minimi ed uniformi per l'idoneità dei contratti assicurativi.  Conseguentemente, sino ad allora, non potrà essere considerata quale illecito disciplinare la mancata stipula di una polizza assicurativa, da parte degli esercenti le professioni sanitarie."

 

Eventuali ulteriori notizie in merito saranno comunicate, non appena disponibili, attraverso questo sito web.

 

icon Assicurazione dei sanitari_Comunicazione della FNOMCeO dell'8 maggio 2013

icon Assicurazione dei sanitari_Lettera dell'Ordine di Terni alla FNOMCeO del 28 maggio 2013

icon Assicurazione dei sanitari_Comunicazione della FNOMCeO del 27 giugno 2013

icon Assicurazione dei sanitari_Lettera dell'Ordine di Terni alla FNOMCeO del 5 luglio 2013

icon Assicurazione dei sanitari_Comunicato stampa della FNOMCeO del 29 luglio 2013

icon Assicurazione dei sanitari_Lettera della FNOMCeO al Ministro del 4 settembre 2014

iconAssicurazione dei sanitari_Comunicato stampa FNOMCeO-ENPAM del 27 gennaio 2015

icon Assicurazione dei sanitari_Parere del Consiglio di Stato del 19 febbraio 2015


Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2015 07:09
 
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