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2014 marzo - Rischio ferite da taglio: nuove incombenze per medici e odontoiatri

La FNOMCeO segnala che sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2014 è stato publicato il Decreto Legislativo 19 febbraio 2014 n. 19 "Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l'accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia i prevenzione delle ferite da taglio e da punta nel settore ospedaliero e sanitario".

Il Decreto apporta integrazioni al D.Lgs, 81/08 in merito al rischio di punture da ago e di ferite da taglio che possono occorrere ai lavoratori del settore sanitario e impone nuove incombenze a medici ed odontoiatri.

In considerazione della delicatezza del problema la FNOMCeO ha richiesto un parere specifico al Ministero competente.

Di seguito si riportano alcune considerazioni del consulente dell'Ordine di Terni, dott. Mario Raimondi.

"Sorveglianza nelle strutture e servizi sanitari.

Lo Stato italiano con il D. Lgs. n. 19 del 19 febbraio 2014, ha dato attuazione alla Direttiva 2010/32 dell' Unione Europea, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta. potenzialmente, infetti, nel settore sanitario.

La nuova normativa introduce il Titolo X bis al T.U. (D. Lgs. n. 81/2008), aggiungendo gli articoli da 286- bis a 286 septies ed è entrata in vigore il 25 marzo dell'anno in corso.

La nuova normativa estende la "sorveglianza sanitaria" anche agli studi medici, dove si fa uso di taglienti, potenzialmente infetti, prima esclusi, sul presupposto che l'attività prevalente è di diagnosi.

L'ambito, attuale. di applicazione è. individuato dall'articolo 286 bis, vale a dire, a tutti i lavoratori che operano in strutture e servizi sanitari, indipendentemente dalla tipologia contrattuale; rientrano, pertanto, i tirocinanti gli apprendisti, i lavoratori a tempo determinato, i lavoratori somministrati e gli studenti che seguono corsi di formazione sanitaria.

La normativa, necessariamente generalizzata, peraltro, necessita di un esame approfondito sull'applicazione pratica alle singole fattispecie.

Partendo dall' oggetto della Direttiva "in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta" sono esclusi gli studi medici ove tali dispositivi non "sono necessari all'esercizio di attività specifiche nel quadro dell 'assistenza sanitaria..".

Sono, a maggior ragione, esonerati dalla sorveglianza sanitaria gli studi medici privi di personale, collaboratori e tirocinanti; sono, inoltre, esonerati gli studi medici con personale addetto a funzioni amministrative.

I titolari di studi medici che non sono esonerati sono soggetti ai seguenti obblighi:

1) redazione del documento di valutazione dei rischi Unitamente al (DVR),

2) formazione del personale al fine di operare in condizioni dì sicurezza e ricorso alle tecnologie più avanzate al fine di evitare il rischio di ferite e di infezioni.

3) sensibilizzare il personale o, comunque i collaboratori a " non considerare mai inesistente il "rischio",

4) eliminare oggetti taglienti o acuminati, mediante l'uso di avanzate tecnologie, escludendo, tassativamente, tassativamente, il reincappuciamento

Iniziative dell'Ordine.

L'Ordine, per gli iscritti, soggetti all'applicazione della legge, non appartenenti ad alcun sindacato, può farsi promotore:

— di convenzioni con società di servizi per l'assistenza da parte dei medici competenti.

— di corsi di formazione per i titolari di studi.

Informazione agli iscritti.

La notizia dell'entrata in vigore della nuova normativa appare doverosa, anche e necessario non creare "panico", illustrandola e suggerendo l'eliminazione delle cause di rischio, per quanto possibile, e gli adempimenti immediati in attesa della stipula di convenzioni con società di servizi, ove necessarie.

Resto a disposizione per ogni altro chiarimento in merito.

Roma 26 marzo 2014

Mario Raimondi"

 
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